Confusione sullo schizzo frenetico
di una passione bruciata;
folgori inceneriti dal solletico
di una notte annullata.
Fede, sull’anulare, posata
discinta, sul sudicio dito.
Ricordo di una madre anelata
scambiato per connubio sbiadito.
(Ma è sulla destra! -dico-)
È corda attaccata
al rimorchio di un carro
(sulle corde dell’illusione);
è carrozza collegata alla morte?
(alla corte dell’invenzione).
Invece lega la pelle all’asfalto bagnato.
Mai desta e fredda
nonostante il vomito
di aliti ansimanti
sull’anulare spezzato.
Posso solo anelare
la madre e il suo di anulare
che era legato al padre:
nel vero connubio spezzato.
Vedi una madre lontana,
e una donna sola.