Mi piace l’idea di pensarti sopra di me anzi ogni tanto anche parlando di altro mi fermo a pensare a questo
e mentre le voci di altri si mischiano io inizio a sentire la tua mano tra
le gambe e la tua bocca che si apre mentre tengo le mani che stringono
che stringono un porta asciugamani
e tu sbottoni pantaloni e uragani.
Ma in realtà le mani non afferrano niente e le tue non sono dentro lì -né la tua bocca più si apre e mi dice ti voglio:
il nostro finto amore è un cordoglio.