Con acuta osservazione

Mi piace l’idea di pensarti sopra di me anzi ogni tanto anche parlando di altro mi fermo a pensare a questo

e mentre le voci di altri si mischiano io inizio a sentire la tua mano tra
le gambe e la tua bocca che si apre mentre tengo le mani che stringono

che stringono un porta asciugamani
e tu sbottoni pantaloni e uragani.

Ma in realtà le mani non afferrano niente e le tue non sono dentro lì -né la tua bocca più si apre e mi dice ti voglio:

il nostro finto amore è un cordoglio.

Pubblicato da rhoserom

rosarianna97@gmail.com

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