Sei arrivato

mi hai presoe mi hai devastato Mi hai scombussolatoalzato e abbassato. Strabuzzo gli occhi e guardo fissolo schermo della tv spentomentre ho il presentimento chenon c’è spazio per un altro commento abbasso il mentomangio le ditati dico che è una fatica che è una sensazione da cani:perché non mi riprendi le mani?

A mia nonna

Come agli altri far capirele patate con il riso e le penne con il sugoe le stelle con il brodo,ogni giorno? A un tratto tu non avevi una figlia che era mia madre. E allora a cosa serve dire agli altri l’amore riversato in ogni rugain ogni piagain ogni latte versato in ogni caffettiera posata,su un gradino di marmo. Soprattuttol’amore forte …