Sono in nave e penso. Sono in un traghetto verso quella terra pulsante di battiti d’avanti Cristo, ognuno con una storia di eroi e battaglie, di salsedine e Dioniso, di democrazia e triremi, di tragedia e teatri. Sono otto ore e mezza che separano il porto di Bari dal porto di Igoumenitza. Sembrano tante. Le …